Ciao sono Amelia
Vedi il mio profilo


Dicembre 2008

DLMMGVS
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us

Animali insegnano

di Amelia (03/12/2008 - 19:17) |

Ci sono cose nella natura che a noi sembrano strane e le guardiamo come fenomeni.. ma gli animali accettano tranquilamente la loro diversità e non si fanno problemi... come potete vedere qui...

Le mie ampullarie...

di Amelia (27/11/2008 - 23:38) |

 


Sulla musica di Giovanni Allevi: L'orologio degli Dei la storia delle mie prime quattro ampullarie Mis Marple,Temperance,Prudence e Tom che si erano riprodotte e hanno popolato il mio acquario di nuove piccole ampullarie. Poco per volta hanno raggiunto le dimensioni dei genitori e il loro appetito è veramente insaziabile!

I loro gusti musicali si sono pure ampliati e sono arrivate ad aprezzare anche la musica di Giovanni Allevi... ma preferiscono il blues e il rock...

Un fungo che sembra un prezioso calice

di Amelia (16/11/2008 - 19:37) |


Una forma molto particolare, sembravano tanti calici finemente lavorati.. bianchi e splendenti nel verde del prato!

Un piccolo uovo bianco, ma non è un futuro pulcino!

di Amelia (16/11/2008 - 19:32) |



Non sono un uovo, nè un animaletto.. sono un fungo!!

Fungo doppio

di Amelia (16/11/2008 - 19:28) |


Crescono talmente vicini che avevo pensato fosse un fungo solo... una lunga scia di funghi, troppo carini!

Fungo carnivoro?

di Amelia (16/11/2008 - 19:24) |


Fra gli altri funghi ho notato questo e altri duie uguali a lui che erano completamente ricoperti da zanzarine e moscerini appiccicati e ormai morti.. Esistono anche i funghi carnivori?

funghi e funghetti!

di Amelia (16/11/2008 - 19:16) |


In un campo rorido di pioggia ho trovato questi piccoli e bianchi funghetti!

Autunno pittore

di Amelia (16/11/2008 - 18:33) |


L'autunno riempie di colori il cielo, quasi a farsi perdonare i giorni corti e le piogge...

Pensando al gatto....

di Amelia (14/11/2008 - 19:05) |


La preghiera del Gatto!

La preghiera del Gatto!

Non cercare di indovinare i miei segreti,
perchè ho in me il senso del mistero.
Non mi imporre le carezze,
perchè ho in me il senso del pudore.
Non mi umiliare,
perchè ho in me il senso della fierezza.
Non mi abbandonare,
perchè ho in me il senso della fedeltà.
Sappi amarmi e io saprò amarti,
perchè ho in me il senso dell'amicizia.

 

Purtroppo non posso mettere il video, ma è molto bello... e dice molto del gatto.

Inachis io, una ingegnosa farfalla

di Amelia (11/11/2008 - 14:05) |

 


Una splendida farfalla dai colori intensi e dalle ali frastagliate... grandi occhi sulle ali fungono da difesa, spaventando i predatori con l'apparizina inprovvisa e repentina..

Ho scoperto in me la passione per questi splendidi insetti... troppo belli.

Inachis io, una ingegnosa farfalla

di Amelia (10/11/2008 - 22:35) |

 

Una splendida farfalla dai colori intensi e dalle ali frastagliate... grandi occhi sulle ali fungono da difesa, spaventando i predatori con l'apparizina inprovvisa e repentina..

Vanessa atalanta

di Amelia (10/11/2008 - 22:31) |

 

Una splendida farfalla che ha allietato la mia giornata!

Vanessa atalanta una farfalla dai molti nomi

di Amelia (09/11/2008 - 18:10) |


La Vanessa atalanta Linneo 1758,  è una farfalla che vive nelle aree geografiche piu’ miti dell’ Europa, dell’Asia e  del Nord America. Questa bella farfalla  ha un’apertura alare 50-60 mm. Colore di fondo nero.bruno scuro, con fascia rosso-arancio obliqua sulle ali anteriori,un'altra dello stesso colore sul bordo esterno delle ali

 

È una farfalla migratrice, si sposta periodicamente anche su lunghissime distanze

 

Presenta da due a 4 generazioni annuali, con adulti che volano pressochè tutto l'anno, anche in pieno inverno nelle giornate tiepide di sole. E' una specie eliofila come tutte le vanesse, che rifugge gli ambienti ombrosi frequentando al contrario le radure, i pascoli, i giardini cittadini, trascorrendo molto tempo a riscaldarsi al sole.
Ebbene, mentre la quasi totalità delle farfalle ha una vita molto breve, al massimo una decina di giorni,  solo alcune poche specie: principalmente le Vanesse, hanno una vita lunga, che può durare fino a undici mesi e trascorrono l’inverno riparate e riscaldate all’interno delle fessure delle rocce o nelle cavità di vecchie mura in pietra.

 

Le femmine,subito dopo l'accoppiamento (che avviene dalla primavera all'autunno inoltrato), depongono le uova singolarmente dul margine o sull'apice di giovani foglie di ortica.Queste sono verde smeraldo,brillati e solcate da leggere costolature più chiare. Il minuscolo bruco che ne emerge, nero e sparsamente peloso, provvede immediatamente a sigillare i margini della foglia,in modo da chiuderla completamente lungo i margini esterni. Al suo interno si sviluppa fino alla terza muta, dopodichè fuoriesce per cercare una foglia più fresca, all'interno della quale si rifugerà ancora, sigillandosi ermeticamente all'interno. Il bruco è così facilmente localizzabile sulle foglie di ortica, perfettamente chiuse e spesso rosicchiate all'apice. La livrea dei bruchi maturi è variabile: o completamente nera con una banda giallo- zolfo sui fianchi, o giallastro- ocracea, con una banda più chiara. Le zampe sono invece marrone-rossastro lucido. In entrambi i casi il corpo è rivestito da una fitta spinosità tranne che sul capo, che è semplicemente rivestito da peli rigidi. Non sembra che la differenza cromatica sia legata alla diversa ecologia in cui la larva si sviluppa, trovandosi infatti entrambe le forme nei medesimi ambienti. La ninfosi avviene all'interno della foglia, dando luogo ad una crisalide grigio scura, col dorso cosparso di piccole macchie metalliche, bluastre o bronzee, il capo ed il dorso più arrotondati che non negli altri Vanessini. Il volo degli adulti è molto veloce ed elegante, con picchiate e planate alternate. I maschi difendono accanitamente il proprio territorio, mostrando il classico comportamento di hill-topping comune anche ad altre farfalle (Charaxes jasius, Apatura ilia, Iphiclides podalirius ed altre), rincorrendo qualsiasi intruso vi si introduca. Spesso si fermano a terra, scattando all'attacco degli "invasori" da questa posizione, per poi ritornare dopo l'attacco al punto di partenza. Il corteggiamento avviene in volo, col maschio che tocca e urta la femmina ripetutamente,ingaggiando con lei turbolenti corpo a corpo e rincorrendola anche a notevole altezza da suolo.
L'alimentazione è varia, spaziando dal nettare di fiori a sostanze organiche varie (deiezioni animali, frutta matura, ecc.).
Gli adulti dell'ultima generazione svernano in ambienti chiusi come cantine,solai, sotto le grondaie degli edifici, ecc. Non appena la temperatura invernale diurna si alza sufficientemente, escono dal loro torpore per volare in cerca di cibo o per riscaldarsi. Se il freddo si fa più intenso, continuano il loro letargo fino ai tepori più duraturi. E' infatti da febbraio-marzo che l'atalanta si può veder volare costantemente anche in città, così come le sue larve possono incontrarsi anche in inverno, specialmente al centro sud, in ambienti riparati, ove il gelo non è poi così pungente.


 

La cavalletta... o forse locusta...

di Amelia (20/10/2008 - 09:47) |

 




 

Il termine generico cavalletta (Caelifera, Ander 1936) indica un sottordine della classe degli insetti; Può indicare i membri delle famiglie tetrigidi (cavallette nane) e acrididi (cavallette migratorie, più propriamente dette locuste) o la comune cavalletta verde, Tettigonia viridissima quindi anche per la famiglia Tettigoniidae appartenente al sottordine Ensifera. Spesso il termine cavalletta è usato per tutti gli ortotteri che sono in grado di volare. Altre notizie qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Cavallette

Macroglossum stellatarum o sfinge del gallo

di Amelia (18/10/2008 - 15:58) |

 


Una falena diurna che un giorno mi ha aperto gli occhi. La bellezza non è apparenza...

A volte ci lasciamo trarre in inganno da ciò che i nostri occhi frettolosamente percepiscono, a volte occorre lasciare che gli occhi si adattino alle condizioni particolari, a volte bisognerebbe lasciar cadere i pregiudizi, a volte le nostre paure ed altre le nostre fobie, altre volte ancora il parere e il giudizio di altri... allora e solo allora si sarà liberi di vedere davvero.

Il pericolo è il mio mestiere.. Una tipula sventata

di Amelia (15/10/2008 - 22:04) |


La tipula non è una zanzara, non ha pungiglione ma un apparato di tipo "lambente" con il quale possono solo lambire i liquidi zuccherini, per cui non sono in grado di pungere, sono infatti glicifagi.
Questa Tipula trova dolce il liquido della mia sarracenia... spero per lei non debba cadere nella trappola, non ne uscirebbe più.. ma forse le sue lunghe zampe le evitano la caduta...

Questo insetto è spesso scambiato per l'odiosa e fastidiosa zanzara e quindi ucciso senza ragione alcuna, spesso noi umani non abbiamo alcuna giustificazione per uccidere, qualunque cosa ci metta paura fa scattare l'attacco sconsiderato, nessun animale agisce così.. poi siamo noi gli umani...  Se vogliamo essere onesti zanzare e mosche contribuiscono ad un equilibrio biologico che solo noi uomini abbiamo alterato. Occorre dunque ristabilire il giusto equilibrio e le zanzare e le mosche non ci daranno più grandi fastidi... rondini e pipistrelli sono ottimi amici (i pipistrelli non NON attaccano l'uomo, NON legano i capelli, NON portano malattie, sono leggende, per favore, non crediamo a stupidaggini simili, siamo oltre il 2000...)
La Tipula, appartenente alla famiglia dei Tipulidae (quindi niente a che vedere con i nostri Culicidae , zanzare). Ha dimensioni molto grandi, anche di 4 cm con zampe molto lunghe ed un apparato boccale che non è di tipo pungente-succhiante, non si nutre di sangue e non attacca l'uomo. Per maggiori informazioni vi consiglio questo sito:

http://www.elicriso.it/it/angolo_della_sardina/zanzare/ 

Vi troverete molte altre cose utili!! 

Anatre, anatroccoli e paperini...

di Amelia (10/09/2008 - 16:01) |

 

Passiamo al post successivo.. non riuscivo a recuperare il video...

Anatre, anatroccoli e paperini...

di Amelia (10/09/2008 - 15:14) |




Nome scientifico: Anas platyrhynchos
Ordine: Anseriformi
Famiglia: Anatidi

Nome scientifico: : Anseriformi : Anatidi

Nome scientifico: : Anseriformi : Anatidi

 

Caratteristiche generali

Anatra (anche anitra) è il nome comune di parecchi uccelli acquatici, generalmente migratori, della famiglia degli Anatidi e in particolar modo del genere Anas.

L'anatra domestica è una specie selezionata, probabilmente derivata dal germano reale e altre specie anche americane. Con anatra selvatica solitamente si intende il germano reale.

L'anatra di Barberia fa eccezione infatti i suoi antenati sono originari del Messico e dell'America meridionale. L'anatra domestica è un palmipede robustissimo che non teme nè gli sbalzi di temperatura nè le intemperie. Solo gli anatroccoli necessitano, durante le prime 3 settimane di vita, di un nascondiglio sufficientemente caldo.

Le anatre sono poligame. A ogni maschio possono essere assegnate fino a 7 femmine.

 

Anatra mandarino

Nome scientifico: Aix galericulata

Descrizione

Il maschio è inconfondibile per il piumaggio vistoso: il capo ha penne verde metallico con riflessi purpurei, e terminano in una cresta oltre la nuca; a partire dall'occhio, una banda bianca si prolunga posteriormente in lunghi ciuffi; dalle guance scendono due larghi ciuffi di penne arancioni, filamentose. Le penne terziarie, modificate, sono arancioni con apice bianco e vanno a formare due 'vele' verticali. Le zampe sono giallo-arancioni e il becco è rosso con apice rosa. La femmina ha un piumaggio più dimesso, privo di ornamenti; è grigio-bruna, con una banda bianca che copre base del becco, mento e gola, e un'altra banda bianca che gira attorno all�occhio. Il becco è grigio scuro, le zampe giallastre. I giovani sono molto simili alla femmina, anche se presenta i disegni bianchi del corpo meno definiti.

Comportamento

Nei luoghi di origine l'Anatra mandarina è migratrice. Anche molte delle anatre inselvatichite presenti in Inghilterra compiono lunghi viaggi. La maggior parte delle anatre britanniche comunque sono sedentarie.

Habitat e distribuzione

Frequenta soprattutto gli specchi d'acqua circondati dagli alberi, sui quali spesso si posa. L'areale dell'Anatra mandarina va dal bacino inferiore dell'Amur (Russia - Cina) sino alla Cina nordorientale e al Giappone. Nella prima metà del XVIII secolo è stata introdotta in Europa per scopi ornamentali. Allo stato attuale conta diverse popolazioni in tutta Europa dove si è inselvatichita: solo in Gran Bretagna si contano 3500 coppie; altri paesi che la vedono sedentaria sono Irlanda, Danimarca, Paesi Bassi, Germania, Austria, Svizzera.

 
Notizie tratte da: http://www.animalinelmondo.com/animali/volatili/1062/anatra-mandarino.html
Altre notizie qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/Anatra