
Nome botanico: Nerium oleander L
E' un piccolo albero o un grande arbusto che i numerosi polloni rendono folto e cespuglioso. Ha rami lunghi, sottili ed eretti, foglie strette e coriacee, opposte o "a tre per tre" e fiori grandi, dal tenue profumo, raccolti alla sommità degli steli, di colore bianco, rosa o rosso. Di crescita rapida, e resistente come poche altre piante alla siccità e al salino, l'oleandro ha un solo grosso inconveniente: l'essere velenoso in ogni sua parte, al punto che, pare, bruciando rami e foglie bisognerà fare attenzione a non inalarne il fumo. Sono numerosissime le varietà create dall'uomo, a fiori semplici, semidoppi e stradoppi, con colori che vanno dal bianco al rosso cupo, passando attraverso sfumature avorio, rosate o arancio.
Altre notizie qui:
http://www.giardinare.it/oleandro.html
http://www.giardinaggio.it/giardino/singolepiante/oleandro/oleandro.asp

Come dice il suo nome, la Camellia japonica proviene dal Giappone, dove è coltivata quasi ovunque. Conosciuta fin da tempi lontanissimi in Oriente, solo agli inizi del '700 se ne sente parlare in Europa.
Dal punto di vista botanico, la camelia si presenta come un arbusto sempreverde a lenta crescita, con foglie di un bel colore verde carico, lucente nella pagina superiore, e fiori di colore variabile tra il rosso, il rosa e il bianco. Suolo Concimazione Potatura Moltiplicazione Esposizione
La pianta si caratterizza per la facilità con cui si possono ottenere per ibridazione fiori di forma, colore e dimensioni ben diversi dall'originale. In particolare, a proposito di fiori, se ne possono avere di unicolori o pluricolori, con petali che presentano o macchie o spruzzature, screziature, marmorizzazioni, ecc.
Sono piante acidofile, gradiscono quindi terra acida composta di torba, terriccio di foglie (castagno va benissimo) e un buon drenaggio (perlite, argilla espansa, cocci, ecc).
Da gennaio a ottobre somministrare una volta al mese del concime organico (letame in inverno e sangue di bue in primavera/estate.
Non desiderano potature drastiche. Limitate a cimare i rami secondari, quelli che hanno fiorito, di 1/3 della loro lunghezza. Rimuovere sempre il secco, le foglie gialle ed i fiori appassiti.
Per tale apicale di ramo in agosto-settembre o per propaggine quando la pianta è ancora giovane.
Ama la mezz’ombra con qualche ora di sole, mai diretto, al giorno. Evitare di addossarla lungo i muri.
Altre notizie qui:
http://www.gondrano.it/agric/murab05/camelie.htm
http://www.gynevra.it/rubriche/fiori.asp?ID=3&cerca=a&da=d
http://www.correrenelverde.it/ambienteenatura/botanica/camelia.html





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