
Il tarassaco comune (Taraxacum officinale, Weber ex F.H.Wigg. 1780) è una pianta a fiore (angiosperma) appartenente alla famiglia delle Asteracee.
L'epiteto specifico ne indica le virtù medicamentose, note fin dall'antichità e sfruttate con l'utilizzo delle sue radici e foglie.
È comunemente conosciuto anche come dente di leone e soffione.
Una curiosità: uno dei nomi comuni del tarassaco è anche "piscialetto" e ai bambini è solito raccontare che chi lo coglie, alla notte farà i suoi bisogni nel letto (da qui il nome piscialetto, appunto).
Altre notizie: http://it.wikipedia.org/wiki/Tarassaco
Famiglia: Composite
Descrizione: Il Tarassaco è una pianta erbacea perenne con un rizoma verticale cilindrico.
Proprietà: Il Tarassaco è una delle erbe più note e diffuse della cultura popolare.
Moderne ricerche hanno confermato che il Tarassaco ha effettivamente proprietà coleretiche (aumenta la secrezione della bile) e colagoghe (stimola la secrezione biliare), utili in caso di itterizia, calcoli biliari e in genere di insufficienza epatica. Ha proprietà amaro- toniche e digestive utili per l’inappetenza ( scarso appetito) e le dispepsie ( disturbi della digestione). Il Tarassaco è ritenuto infine blando lassativo (favorisce l’evacuazione delle feci) e un lenitivo delle infiammazioni emorroidali.
Altre notizie: http://www.fontanarossa.net/tarassaco.htm

M'ama, non m'ama.. quale sarà il risultato?
Bellis perennis, chiamata anche "margherita comune", "margheritina" o "pratolina", è il nome di una specie appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Pianta perenne diffusissima nei prati è originaria dell'Europa occidentale, centrale e settentrionale, largamente diffusa in Italia.
Il suo nome latino deriva dall'aggettivo bellus, grazioso; mentre il nome inglese, daisy, deriverebbe da day's eye, occhio del giorno, per la peculiarità del suo riaprirsi ogni giorno al sorgere del sole.
Nella mitologia nordica la margherita è il fiore sacro ad Ostara, la dea della primavera.
Altre notizie: http://it.wikipedia.org/wiki/Bellis_perennis
Curiosità e significato:
Le margheritine risultano particolarmente gradite alle api e alle farfalle. Altre notizie: http://www.thais.it/speciali/Primavera/schede/scheda28.htm
Nel linguaggio dei fiori donare le piccole e modeste B. perennis equivale ad affermare: "Io penserò a te".
Urtica dioica od Ortica è una pianta erbacea angiosperma dicotiledone.
È la pianta "che anche il cieco riconosce", come diceva Bertoldo in Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno (Croce). Non necessiterebbe di descrizione, data la sua notorietà.
È considerata un'infestante.
Bella vero.. eppure non è la splendente orchidea, ma solo una semplice e pungente ortica
Se si guarda bene... anche se è una comune ortica ha in se lo splendore di una magica orchidea.
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Notizie qui:
http://www.thais.it/botanica/aromatiche/schedeit/sc_0024.htm

Generalità
Pianta originaria delle zone occidentali del Mediterraneo. In Italia è presente in quasi tutto il territorio, allo stato spontaneo o coltivato, nei luoghi aridi, dal piano ai 900 metri.
Caratteri botanici
Piccolo arbusto molto ramificato con steli legnosi e molte piccole foglie grigio-verdi, lineari o strettamente lanceolate, revolute al margine, fortemente aromatiche. I fiori, biancastri, rosei o lilla, sono riuniti in verticillastri che sbocciano all’ascella di brattee lanceolate.
Il suo nome scientifico deriva dal greco forza, coraggio, che risveglierebbe in coloro che ne odorano il profumo balsamico
Altre notizie:
http://www.agraria.org/coltivazionierbacee/aromatiche/timomaggiore.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Thymus


La pianta che viene chiamata popolarmente salvia senza altre qualificazioni, o salvia comune, è descritta con il nome scientifico di Salvia officinalis, una delle quasi 1000 specie appartenenti al genere Salvia.
La Salvia Comune è un piccolo arbusto sempreverde.
Le foglie semplici, feltrose al tatto, hanno un colore verde-grigiastro e un odore caratteristico. La forma è ovale con margine crenato,nervature penninervie, attaccatura picciolata con inserimento semplice.
I fiori violacei sono riuniti in infiorescenze e hanno il caratteristico aspetto asimmetrico proprio della famiglia delle Lamiacee.
Non fa frutti.
Alte notizie: http://it.wikipedia.org/wiki/Salvia_officinalis

piccoli bottoni d'oro nel verde di un prato!!
Ranunculus L. - (Ranuncolo), genere delle Ranunculaceae, comprende oltre 400 specie originarie delle zone temperate e fredde del globo, il nome del genere usato da Plinio deriva dal latino, e significa rana, in quanto queste piante prediligono i luoghi umidi e paludosi, habitat naturale degli anfibi, sono piante erbacee annuali o perenni a volte con radici tuberose, a portamento eretto, strisciante o galleggianti sull'acqua, le foglie alterne sono intere o divise, i fiori solitari apicali riuniti in corimbi o pannocchie, i frutti sono acheni.
Per maggiorni informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ranuncolo
http://www.giardinaggio.it/bulbi/ranuncolo.asp
http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761555260/Ranuncolo.html
http://www.windoweb.it/guida/famiglia/fiori_giardino_ranuncolo.htm

Storicamente fu venerato dai druidi, conosciuto dai Greci e dai Romani per le proprietà curative.A volte (circa 1 su 10.000) i trifogli possono avere quattro foglie, questi vengono comunemente chiamati quadrifogli e considerati dei portafortuna.Sono molto interessanti le proprietà medicamentose della pianta: dal trifoglio si estraggono ormoni vegetali (fitormoni), in particolare estrogeni, validi per rallentare l'invecchiamento di cute e mucose. Tali estrogeni inoltre sono efficaci per disturbi caratteristici delle donne in menopausa, quali vampate, depressione, osteoporosi, malattie cardiovascolari.

Il trifoglio (Trifolium) è un genere di piante erbacee appartenente alla famiglia delle Fabaceae (o leguminose) e comprendente circa 300 specie. È diffuso nelle regioni temperate dell'emisfero boreale e in quelle montuose dei tropici, e deve il suo nome alla caratteristica forma della foglia, divisa in 3 foglioline (alcune specie però possiedono 5 o 7 foglioline). L'altezza della pianta può arrivare a 30 cm
Trifolium non resiste molto bene al freddo, e predilige i terreni argillosi; tuttavia si adatta a quasi ogni tipo di suolo, purché non sia eccessivamente impregnato d'acqua.
Come molte altre leguminose, il trifoglio ospita fra le sue radici dei batteri simbionti capaci di fissare l'azoto atmosferico; viene utilizzato di conseguenza nel sistema di rotazione delle colture per migliorare la fertilità il suolo. Inoltre, molte specie di trifoglio sono notevolmente ricche di proteine, e vengono seminate come foraggio per il bestiame di allevamento.
Il trifoglio (Shamrock) è uno dei simboli dell'Irlanda: la tradizione vuole che sia stato utilizzato da San Patrizio, l'evangelizzatore dell'isola, per spiegare il mistero della Trinità.
Notizie tratte da http://it.wikipedia.org/wiki/Trifolium

Il Limone (Citrus limon (L.) Burm.) è originario dell'India e dell'Indocina. Secondo alcuni studiosi è un ibrido naturale tra il cedro (Citrus medica) e il lime (Citrus aurantifolia). L'albero del limone (alto fino a 6 metri) ha un portamento aperto ed i rami a frutto sono procombenti; i rami sono normalmente spinosi. Le foglie sono alterne, rossastre da giovani e poi verde scuro sopra e più chiare sotto, generalmente ellittiche.; il picciolo è leggermente alato. I fiori, dolcemente profumati, possono essere solitari o in coppie, all'ascella delle foglie; in condizioni climatiche favorevoli sono prodotti praticamente tutto l'anno. Il bordo dei petali è violetto.

Nome scientifico: Paeonia Famiglia: RanuncolaceaeOrigine: Asia Pianta erbacea perenne o suffruticosa con radice tuberosa e fiori grandi, solitari, che sbocciano alla sommità del fusto.Le Peonie provengono da due specie con caratteristiche completamente diverse: la Paeonia lactiflora (o albiflora), erbacea, dalla fioritura prolungata, dalle grandi foglie coriacee, scure e dai grandi fiori doppi, di vario colore (rosso, bianco, screziato, rosa) originaria della Siberia e della Mongolia; l’altra è la Paeonia suffruticosa (o moutan o arborea), arbustiva, originaria della Cina e del Tibet, arbusto contorto, caducifoglio, con corteccia desquamante e fiori appariscenti, formati da numerosi petali rosei, dal profumo di rosa. Nel linguaggio dei fiori ha preso il significato di vergogna e timidezza, da donare all'amata ritrosa.
Una Peonia.. non è davvero bella?
Ricordo il giardino dei miei nonni, aveva un'aiuola con una gigantesca peonia e a maggio si riempiva di maggiolini verdi e io correvo a guardarli affascinata da quel magico colore. Poi li prendevo in mano lasciavo che risalissero lungo le dita e, aprendo la corazza di smeraldo, liberassero le alucce e volassero via.
Ogni cosa ha un suo ricordo e la memoria li trattiene con gioia ...







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